Baiana Avventure

L'altopiano iranico

Durata Viaggio

14 giorni - 13 notti

Destinazioni

Shiraz, Kerman, Yazd, Isfahan, Kashan, Tehran

Citta di Partenza

Firenze

Date Disponibili

11 Agosto 2017
Un itinerario d'eccezione tra i luoghi del grande altopiano iranico, antica culla di civiltà straordinarie della mitica Persia.
Dalle sabbie di Kerman ai fasti di Ciro il Grande e Persepoli, alle magiche cupole turchesi di Isfahan.

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Prezzo

Quota di partecipazione in camera doppia a partire da 2.600,00 euro escluso tasse aeroportuali

Servizi non inclusi

Tasse aeroportuali. Tutto quanto non menzionato alla voce "Servizi Inclusi"

Servizi inclusi

Volo Alitalia. Hotel con colazione in camera doppia. Pensione completa. Trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto. Macchina con autista. Biglietto aereo interno Tehran/Shiraz. Ingressi ai musei e siti archeologici. Guida in lingua italiana. Servizio mini-bar nei lunghi tragitti. Numero di referenza per i visti. Accompagnatore dall'Italia. Assicurazione medico-bagaglio e annullamento.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

 

11 Agosto 2017 – Italia / Tehran

Partenza dall’Italia con volo di linea Alitalia via Roma.
Pernottamento a Tehran.

12 Agosto 2017 – Tehran / Shiraz

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aereo a Shiraz ed incontro con la guida.
La giornata è dedicata alla visita della città, capitale della regione del Fars.
Nel 1760, Karim Khan Zand, la elesse capitale del suo breve regno. Proprio agli Zand, e ai loro successori, i Qajar (1796-1925), si deve l’incanto di questa città. Karim Khan Zand vi costruì la Cittadella, sua residenza privata, il delizioso padiglione ottagonale, oggi Museo del Fars, dove riceveva gli ambasciatori stranieri. Il Bazar, unico in Iran per l’architettura in mattoni dipinti, cui un secolo dopo fu aggiunto il caravanserraglio Saray-e-Moshir.
La Moschea Vakil, con l’incantevole decorazione naturalistica di alberi ieratici e ghirlande di fiori la cui sala di preghiera invernale è sostenuta da 48 colonne monolitiche.
Shiraz è anche la città dei grandi poeti, Sa’adi (1209-1292) e Hafez (1310-1390) che qui sono sepolti e onorati, dei cui versi sono tuttora permeate la lingua e la cultura persiana.
La Moschea Atigh, la più antica di Shiraz, la Madrasa del Khan le cui decorazioni di fiori rosa e blu con uccellini ci rimandano agli affreschi dei palazzi safavidi.
Visita della Moschea di Nassir-ol-Molk dell’800 decorata con piastrelle rosa, colore predominante, con una sala di preghiera con vetri colorati, galleria fotografica e piccolo Mausoleo.
Uscita per la cena e dopo visita al Mausoleo di Shah-e Cheragh, uno dei santuari sciiti più venerati.
Pernottamento.

13 Agosto 2017 – Shiraz

Giornata dedicata ai grandi siti archeologici degli Achemenidi e dei Sasanidi.
Persepolis, la città sacra fondata da Dario nel 524 a.C.. Lì, il Grande Re riceveva le delegazioni dei popoli sottomessi che in lunghe processioni, venivano ad offrire doni e tributi. La grande Apadana, la porta di Serse, la sala delle 100 colonne, i delicati bassorilievi, tutto testimonia la grandiosità e lo splendore di questo sito.
Naghsh-e-Rostam, necropoli, luogo di grande suggestione, che conserva le tombe rupestri dei grandi re Achemenidi e i bassorilievi-manifesto dei re Sasanidi.
Si prosegue il viaggio con la visita al sito archeologico di Pasargade, dove Ciro il Grande volle la sua capitale. Pochi i monumenti rimasti, ancor meno le abitazioni. Rimane l’austera Tomba di Ciro, un tempo circondata da foreste, e che oggi si erge solitaria ma non meno impressionante per il simbolo che rappresenta.
Rientro a Shiraz. Pernottamento in Hotel.

14 Agosto 2017 – Shiraz / Kerman

Prima colazione.
Partenza per Kerman (555 Km), visita al sito di Sarvestan di epoca sasanide del III secolo, esempio architettonico della cupola pre-islamica.
Visita ai laghi salati. Pranzo. Si prosegue visitando la cittadina di Neyriz con la sua antichissima Moschea risalente all’ XI secolo.
Pernottamento e cena in Hotel.

15 Agosto 2017 – Kerman

La giornata è dedicata all’escursione a Mahan, visiteremo la Cittadella di Rayen, molto simile, per la sua architettura in terra cruda, alla terremotata Bam. Proseguiamo con la visita del Bagh-e-Shah-Zadeh, giardino del principe che in primavera si riempie di colori. Il Mausoleo di Shah Nematolah-e-Vali, venerato maestro sufi vissuto nel 1300 e fondatore dell’omonimo ordine dei dervisci.
Ritorno a Kerman cena e pernottamento.

16 Agosto 2017 – Kerman / Zein-od-Din

Prima colazione.
Visita della Moschea del Venerdì, il Bazar-e-Vakil, che ingloba una caratteristica sala del Tè sotterranea e il delizioso Hammam-e-Ganj Ali Khan completamente decorato.
Partenza per Zein-od-Din. Nel percorso si attraversano le grandi piantagioni di pistacchio a Rafsanjan.
Pernottamento presso il suggestivo Caravanserraglio di Zein-od-Din, ristrutturato ed adibito ad accogliere i turisti come tanti anni prima accoglieva le carovane in transito lungo la via della seta.

17 Agosto 2017 – Zein-od-Din / Yazd

Prima colazione.
Partenza per la vicina Yazd. Giornata dedicata alla visita della città, una delle più interessanti dell’Iran e antico centro Zoroastriano.
Vedremo le Torri del Silenzio, dove venivano adagiati i corpi dei defunti, offerti come cibo agli uccelli e l’Atash-Kadeh, in cui si conserva il fuoco sacro.
La Moschea del Venerdì, dal cui portale, pistach, si slanciano i due minareti più alti dell’Iran.
Passeggeremo nella città vecchia, circondata da mura, fra raffinati esempi di case tradizionali. Vedremo il Museo dell’Acqua, dove saranno finalmente apparenti i sistemi d’irrigazione sotterranei, qanat, che hanno reso fertili e coltivabili gli aridi terreni dell’altopiano. Il Mausoleo di Seyed Rokn od-Din e l’antico Bazar.
Cena e pernottamento

18 Agosto 2017 – Yazd / Isfahan

Prima colazione.
Partenza per Isfahan (316 Km). Durante il viaggio visiteremo la cittadina di Nayin, con la sua caratteristica bio-architettura. Qui vedremo la Moschea del Venerdì, una delle più antiche dell’Iran, e la vicina Casa-Museo, con pareti graffitate di rara bellezza ed il vecchio ed affascinante Bazar, ora in disuso. Lungo il tragitto ci fermeremo anche nella cittadina di Meybod, particolarmente interessante per un gruppo di edifici che esemplificano le grandi capacità costruttive degli architetti persiani: un Caravanserraglio, la Ghiacciaia e le Torri dei Piccioni.
La ghiacciaia di Meybod risale al XVI secolo ed è stata realizzata interamente in mattoni crudi. Il recente restauro ha ridato vigore all’imponente facciata che serviva, essenzialmente,  a mantenere in ombra le vasche dislocate alla sua base.
Arrivo e pernottamento in Hotel.

19 Agosto 2017 – Isfahan

Giornata dedicata alla visita di Isfahan, la città che Shah Abbas I (1587-1629), della dinastia Safavide, elesse a sua capitale e che pianificò ed abbellì fino a farne la perla del rinascimento persiano. L’arte islamica, sia essa di ispirazione sacra o profana, raggiunge qui esiti insuperati.
Si visitano tre importanti ponti sul fiume Zayandeh-Rud, il Ponte Sio Se Pol, il Ponte Khaju ed il Ponte Shahrestan. L’importanza dei ponti di Isfahan non risiede solo nella loro splendida architettura, ma anche nella loro funzione pratica, sociale e di elevazione spirituale. Funzionavano come dighe, mercati di frutta e ortaggi di primo mattino o come luoghi di aggregazione dove, all’ombra di padiglioni dipinti, si sorseggiava il tè, sciogliendo in bocca cialde di zucchero d’orzo o si fumava il narghilè.
Sosta alla Piazza Reale, oggi piazza dell’Imam, per riempirci di stupore e magia e dedicare il pomeriggio allo shopping.
Cena al ristorante e pernottamento.

20 Agosto 2017 – Isfahan

Prima colazione in Hotel.
Si prosegue con la visita della città.
Visita al Padiglione Hasht Behesht (otto paradisi), piccola meraviglia dell’architettura di corte. Consiste in due gruppi di quattro camere ottagonali, gli otto paradisi, che s’innestano attorno ad un ottagono centrale abbellito da una magnifica cupola a lanterna. Le stanze superiori e la lanterna conservano in parte i colori originali, sfarzosi e scintillanti: l’oro, il rosso ed il blu cobalto. Il Giardino degli Usignoli, presenta una vegetazione attraversata da canali dove il gorgoglio dell’acqua ed il cinguettio degli uccelli, uniti alla bellezza degli affreschi profani, anticipavano in terra le gioie del paradiso.
Il Palazzo delle 40 colonne o Chehel Sotun è il padiglione dove il re accordava le udienze.       
È affrescato, secondo una tradizione antica, con pitture che rappresentano eventi storici dell’epoca, alcune delle quali risentono dell’influenza europea.
La straordinaria Moschea del Venerdì (Jamè Masjid). Meno appariscente di quella dello Shah, ma più antica, articolata ed interessante. La sua costruzione iniziò alla fine dell’IX secolo, ma i successivi ampliamenti ne fanno il palinsesto dell’architettura sacra persiana. Man mano che si avanza, il passaggio nel tempo è apparente, e allo stupore per l’equilibrio e la bellezza della creazione artistica, segue la meraviglia. Due sale invernali, per fare fronte al clima rigido dell’altopiano, una risalente all’epoca Ilkanide (XIV secolo), con il Mihrab di Olgiaito, di squisita fattura, la seconda di epoca Timuride.
Pernottamento in Hotel.

21 Agosto 2017 – Isfahan / Kashan

Al mattino presto partenza alla volta di Kashan, città carovaniera ai margini del deserto del Dash-e Kavir. La città vecchia presenta ancora tutte le caratteristiche delle architetture del deserto. A Kashan infatti sono state restaurate le più belle e sontuose residenze private. Lo stile è prevalentemente quajar, con specchi e vetri colorati, stucchi straordinari, cortili interni, cupole impreziosite da pitture e impeccabili geometrie. Il tutto costruito con quell’ ancestrale sapienza architettonica che, nel rispetto dell’ambiente, e con l’uso di materiali coevi, consente di vivere in dimore fresche e ventilate anche nel torrido clima estivo del deserto.
Visiteremo due dimore, la splendida Khan-e Ameriha e la Khan-e Borujed.
La Moschea di Agha Bozorg ed il giardino Fin, disegnato per lo Shah Abbas I, dove l’acqua scorre limpida e i fusti di alberi sempreverdi si piegano dolcemente al più lieve alito di vento.
Pernottamento in Hotel.

22 Agosto 2017 – Kashan / Tehran

Partenza alla volta di Tehran visitando nel viaggio con una breve sosta Qom, seconda città religiosa dell’Iran. Visita dello splendido santuario Hezrat-e-Masumeh. Arrivo a Tehran.
Pernottamento in Hotel.                                          

23 Agosto 2017 – Tehran

Giornata dedicata alla visita di Tehran, popolosa capitale (12 milioni di abitanti) dell’Iran moderno.
Situata a 1100 metri di altitudine, alle pendici dei monti Alborz, è la sede del governo nonché il centro delle attività commerciali e imprenditoriali del paese, dopo il giro della città visiteremo: il museo Archeologico, ricco di reperti ed opere risalenti ai grandi periodi della storia persiana, il Museo dei Gioielli, un’eccezionale raccolta dei gioielli dei reali persiani dai Safavidi in poi, il Palazzo Golestan, Patrimonio dell’umanità Unesco.
Pernottamento.

24 Agosto 2017 – Tehran / Italia

Al mattino presto trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.